La mia missione
Controllo il livello di zucchero nel sangue e prevengo l’insorgere del diabete. Gestisco anche la trasmissione degli stimoli nervosi ai muscoli e la comunicazione tra cellule. Riequilibrio il PH del corpo e controllo il livello degli acidi dello stomaco per una corretta digestione.
Cosa posso fare per te
Usami contro crampi, stanchezza o dolori muscolari. Creando melanina ti aiuto a dormire meglio e sono un grande amico delle donne durante la sindrome mestruale, infatti aiuto anche a ridurre irritabilità e nervosismo.
Naturalmente straordinario
Fisso il calcio e il fosforo nelle ossa e nei denti prevenendo la comparsa di osteoporosi e carie.
Fiero di (A)essere
Immediatamente biodisponibile al 100% grazie alla formulazione colloidale.
A livello cardio-circolatorio gioca un ruolo essenziale nel gestire il battito cardiaco, prevenendo infarti, controllando pressione arteriosa, come pure per la solubilità del calcio nelle urine (prevendo in tal modo la formazione di calcoli renali).
Il magnesio nel nostro organismo risiede soprattutto a livello cellulare (nelle ossa per circa il 70% e nei muscoli per circa il 29%, di cui ne contribuisce la formazione) e solamente per l’1% a livello plasmatico. Per questo il magnesio previene l’osteoporosi e la comparsa di carie (fissando il calcio e il fosforo alle ossa e nei denti). Funge inoltre da riequilibratore del PH corporeo e da controllore degli acidi nello stomaco per una corretta digestione. Da ultimo ma non per questo meno importante il magnesio agisce sulla formazione della melatonina alleviando i disturbi che impediscono un normale sonno.
Il fabbisogno di magnesio per l’organismo umano è di circa 300 mg, più precisamente il fabbisogno è di 5-6 mg per kg dell’individuo. Normalmente attraverso il cibo si riesce ad assorbire circa 100 mg, per cui in letteratura si intende ottimale l’integrazione di 200mg giornalieri.
Con circa 15 spruzzi (per 2 volte al giorno) di Magnesio Superiore Colloidale Plus otteniamo lo stesso apporto di magnesio (per dose giornaliera) dei più diffusi integratori in polvere, capsule o compresse, ma con una biodisponibilità del 98% (nessuna altra tipologia di prodotto per via orale può infatti vantare queste percentuali di disponibilità: vedi grafico dati assimilazione magnesio tetraidrato condotto dall’Istituto superiore di igiene alimentare olandese nel 2015)
Massima biodisponibilità
Il magnesio è un minerale essenziale nei processi metabolici per quanto concerne la formazione del glucosio e la sintesi proteica (di fatto controllando il livello di zucchero nel sangue, previene l’insorgere del diabete). Per il sistema nervoso è essenziale nel gestire la trasmissione degli stimoli nervosi ai muscoli e nella comunicazione tra neuroni e cellule muscolari (azione calmante naturale, intervenendo direttamente nella formazione della serotonina che allevia stati depressivi, d’ansia, d’irritazione e di stress). E’ inoltre essenziale nell’assimilazione
di importanti vitamine (come ad esempio quelle del gruppo B, C ed E).
Focus scientifico
Studi recenti evidenziano l’influenza positiva del Magnesio sulla sintesi di testosterone nell’uomo, nelle infiammazioni metaboliche e in presenza di ROS.
Il magnesio (ma anche il selenio e lo zinco) interagisce con gli ormoni anabolici specialmente il testosterone e il fattore di crescita insulino-simile (IGF-1).
Di qui l’ipotesi che questa interazione sia in grado di assicurare un rendimento fisico ottimale.
La tesi riguardante un collegamento tra magnesio e testosterone è stata approfondita in studi sull’uomo dimostrando nei soggetti che avevano ricevuto un’integrazione
di magnesio livelli più alti di testosterone.
Inoltre livelli di magnesio e di testosterone sono bassi negli stati infiammatori e nelle condizioni di aumento dei ROS.
All’invecchiamento sono parzialmente attribuiti difetti degli ormoni anabolici e stati infiammatori di grado moderato oltre a uno stato nutrizionale spesso inadeguato.
Ulteriori studi amplieranno la conoscenza del magnesio circa l’aumento delle concentrazioni sieriche e dell’attività biologica del testosterone.
(Maggio M. et al., Int J Endocrinol 2014).





