C-Gram

Stimola le difese immunitarie; da assumere in caso di fragilità capillare e di sanguinamento, in stati di stress e di affaticamento

SINTOMI DA CARENZA:
– emorragie gengivali, di labbra, pelle, occhi ed altre zone, dovute fragilità capillare;
– alterazione di ossa e denti;
– anemia;
– aumentata sensibilità alle malattie infettive;
– turbe gastrointestinali;

Nell’adulto lo scorbuto è proceduto da stanchezza, irritabilità, dolori vaghi a muscoli ed articolazioni, emorragie gengivali e perdita di denti.

Questi sintomi possono essere spiegati conoscendo come la vitamina C funziona:
è necessario per la formazione del connettivo, cioè della sostanza che sostiene, nutre e protegge le cellule ed avvolge i capillari, di conseguenza se questa è alterata si spiega sia la fragilità capillare che la debolezza di denti ed ossa e la difficoltà di riparazione delle ferite;
stimola l’attività dei leucociti e la produzione di anticorpi con azione sulle difese immunitarie;
protegge l’organismo dall’ossidazione e quindi da un invecchiamento precoce;
favorisce l’assorbimento del Ferro, soprattutto nelle persone che non mangiano prodotti animali o che hanno subito resezione di parte dello stomaco;
stimola la funzione della corteccia surrenalica, ed ha quindi un’azione antistress, anti-fatica e di stimolo generalizzato sia a livello fisico che mentale.

100 tavolette

Rosa canina (Rosa canina) frutti e.s. (tit. 70% Vitamina C) 70 mg.
Acerola (Malpighia punicifolia) frutti e.s. (tit. 25% Vitamina C) 20 mg.
Apporto totale in Vitamina C 1000 mg. 1250% RDA

Stimola le difese immunitarie; da assumere in caso di fragilità capillare e di sanguinamento, in stati di stress e di affaticamento

SINTOMI DA CARENZA:
– emorragie gengivali, di labbra, pelle, occhi ed altre zone, dovute fragilità capillare;
– alterazione di ossa e denti;
– anemia;
– aumentata sensibilità alle malattie infettive;
– turbe gastrointestinali;

Nell’adulto lo scorbuto è proceduto da stanchezza, irritabilità, dolori vaghi a muscoli ed articolazioni, emorragie gengivali e perdita di denti.

Questi sintomi possono essere spiegati conoscendo come la vitamina C funziona:
è necessario per la formazione del connettivo, cioè della sostanza che sostiene, nutre e protegge le cellule ed avvolge i capillari, di conseguenza se questa è alterata si spiega sia la fragilità capillare che la debolezza di denti ed ossa e la difficoltà di riparazione delle ferite;
stimola l’attività dei leucociti e la produzione di anticorpi con azione sulle difese immunitarie;
protegge l’organismo dall’ossidazione e quindi da un invecchiamento precoce;
favorisce l’assorbimento del Ferro, soprattutto nelle persone che non mangiano prodotti animali o che hanno subito resezione di parte dello stomaco;
stimola la funzione della corteccia surrenalica, ed ha quindi un’azione antistress, anti-fatica e di stimolo generalizzato sia a livello fisico che mentale.

INDICAZIONI:
– Stress, come stimolante fisico e mentale;
– Prevenzione e terapia dello scorbuto;
– Previene i tumori, soprattutto quelli dello stomaco e della vescica;
– Consigliato come preparazione agli interventi chirurgici e come coadiuvante della terapia di traumi ed ustioni;
– Cura di gengiviti, sanguinamenti gengivali e nasali
– Prevenzione e terapia delle infezioni
– Stimola le difese immunitarie;
– Da utilizzare nelle persone che usano aspirina e cortisonici;
– Detossificante, avvelenamenti da metalli tossici;
– La vitamina C ha un’azione con gli altri antiossidanti;

I farmaci che antagonizzano la vitamina C sono molti, ma in particolare acido acetilsalicilico (aspirina, ecc), cortisonici, fenilbutazione (antinfiammatorio), tetracicline.
Vitamina C e fumo: alla fine dello scorso anno, il livello raccomandato di assunzione giornaliera di vitamina C è stato aumentato per i fumatori, dopo che si è visto che i livelli di vitamina C nel sangue di questi ultimi era considerevolmente inferiore rispetto ai non fumatori. I fumatori hanno un minore assorbimento, un maggior consumo ed eliminazione renale di vitamina C. In pratica la dose consigliata è doppia rispetto ai fumatori non fumatori e fissata in almeno 100 mg al dì.
Vitamina C ed infezioni: in uno studio del 1990, apparso recentemente su Stampa Medica, appaiono dei dati che dimostrano come la somministrazione di vitamina C alla dose di almeno 500 mg al giorno, sia in grado di ridurre notevolmente le manifestazioni ed i sintomi di raffreddore comune virale. Si è notata una drastica riduzione della durata della malattia (7,1 giorni contro 12,3 giorni).
La somministrazione di vitamina C sembra in grado anche di ridurre la trasmissione del virus. (Stampa Medica, 1 febbraio 1991). Considerando che a tutt’oggi non esiste una valida terapia farmacologica al raffreddore, le cure naturali (propoli, olii essenziali, ecc.) e la vitamina C possono essere utilizzate con successo in queste problematiche.
La vitamina C e tumori: la vitamina C ha effetto antitumorale sia perché stimola le difese immunitarie per la sua azione antiossidante. A livello gastrico, in particolare, “sicuramente blocca la trasformazione dei nitrati in carcinogeni nello stomaco tra incidenza di carcinoma gastrico ed assorbimento di vitamina C” (Alimentazione e cancerogenesi, Federazione Medica 3 – 1986)

POSOLOGIA:
si consiglia 2 tavolette al giorno da deglutire con un po’ d’acqua